Torino, venerdì convegno sulla fertilità

aslto2La conservazione della fertilità: nuovi orizzonti o vecchi problemi? Illustri esperti a convegno nella quinta edizione di “Save Fertility” Si svolgerà venerdì 9 maggio prossimo al Centro Congressi Jet Hotel di Caselle“Save Fertility 2014” , giornata di aggiornamento sulla preservazione della fertilità femminile, patrocinata da ASL TO 2, PRO-FERT e AOGOI.

L’incontro, giunto alla sua quinta edizione, è presieduto dal Dott. Flavio Armellino, Direttore della Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Maria Vittoria (ASL TO 2) e ne è responsabile scientifico il Dott. Claudio Castello, Referente del Centro di Procreazione Medica Assistita del Maria Vittoria, già rappresentante presso il Gruppo Interregionale "Procreazione medicalmente assistita" della Commissione Salute del ministero.

L’edizione 2014 è mirata alla conservazione della fertilità con focus a 360°: dall’aspetto della facilità d’accesso alle tecniche, dalla reale efficacia del numero dei tentativi, ai problemi sempre più impellenti del “cost effective”

in termini di impatto sulla spesa pubblica.

Fiore all’occhiello della giornata sarà la tavola rotonda che vedrà presenti tutti i rappresentanti dei Centri di PMA Piemontesi impegnati a discutere alcuni “topics” di grande attualità.

“Dopo aver affrontato nel primo anno le problematiche tossicologiche metaboliche, infettive e voluttuarie, nel secondo le problematiche oncologiche, nel terzo le pazienti scarsamente responsive, e nel quarto le aspettative che le donne nutrono nell’affrontare sulla soglia dei 40 anni rischi e fallimenti della PMA

– spiega Claudio Castello, Responsabile del trattamento, del controllo di

qualità del Centro di Fisiopatologia della Riproduzione del Maria Vittoria e responsabile scientifico del convegno –  quest'anno i riflettori sono puntati sulle donne che decidono di affrontare questo particolare percorso alla luce di nuove prospettive terapeutiche tendenti a facilitare l’approccio e la facilità di cura. Grande rilevanza avrà la tavola rotonda prevista per il pomeriggio di venerdì, dove i rappresentanti di tutti i centri, pubblici e privati, si confronteranno anche alla luce della recente sentenza della Consulta in materia di fecondazione eterologa”.

In questo appuntamento, ormai consueto e atteso in ambito piemontese, esperti di fama nazionale e internazionale, saranno a confronto per fornire un panorama serio e reale dell’attuale situazione, al fine di sottolineare la necessità dell’approccio multidisciplinare tra ginecologo, ostetrica, chirurgo, embriologo,

psicologo e specialista fisiopatologo riproduttivo, nell’interesse unico e supremo della paziente e del suo diritto a continuare a vivere attraverso e grazie ai propri figli.

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