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Torino, concluso il progetto "La schiena va a scuola"

zaino, foto provincia.teramo.itIl peso dello zaino sulle spalle e, poi, le ore a casa davanti a computer, videogiochi e tv: lo stile di vita costringe i bambini e gli adolescenti a posture spesso scorrette e prolungate nel tempo.

Ne consegue che un bambino su due, oggi, ha già sofferto di mal di schiena: il dato emerge tra quelli raccolti dall’Aifi, l’Associazione fisioterapisti Piemonte-Valle d'Aosta, durante il progetto "La schiena va a scuola", promosso in collaborazione con la Regione Piemonte, il Comune di Torino e l’Ufficio scolastico regionale per educare i più giovani a prevenire i danni causati alla colonna vertebrale da comportamenti sbagliati.

Il progetto è giunto, quest’anno, alla sua terza edizione, con la partecipazione di oltre mille studenti tra i 10 e gli 11 anni delle scuole secondarie di I grado di tutto il Piemonte.

Dopo gli incontri in classe realizzati in questi mesi, oggi il Palazzetto del Sport del Parco Ruffini di Torino ospiterà la festa finale, durante la quale saranno premiati anche vincitori del concorso lanciato gli tra gli studenti per creare un poster sul corretto utilizzo della schiena.

Saranno presenti anche atleti di spicco come i cestisti Daniele Sandri e Fabio Gianotti, l’argento paralimpico di handbike Francesca Fenocchio, la ginnasta Adriana Crisci, i rugbisti Sergiu Ursache e Roberto Modonutto e le pallavoliste Joelle M’bra e Lucia Morra.

Le precedenti edizioni avevano già visto la partecipazione di Gianluigi Buffon, Pavel Nedved e Ferdinando Coppola, dei cestisti Francesco Conti e Federico Tassinari, e degli atleti paralimpici Andrea Macrì e Silvia De Maria.

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