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Torino, il Comune voterà mozione contro i botti di San Giovanni: 14 aprile

cani_gatti_botti.jpegUna  notizia che farà sicuramente parlare a lungo, se verrà confermata nei prossimi giorni, con il voto, per gli animali e per chi ama gli animali, arriva oggi, dalla Sala Rossa del Comune di Torino. I consiglieri comunali,Vittorio Bertola del Movimento 5 stelle e Silvio Viale del Pd hanno presentato una mozione congiunta con cui viene richiesto che i tradizionali botti di San Giovanni vengano silenziati. Questo significa che  ci saranno i fuochi d'artificio ma in una versione silenziosa, senza esplosioni. Lo scopo di questa iniziativa è come tutti sapranno, preservare la salute degli animali, anche quelli domestici che soffrono ogni volta che ci sono queste esplosioni improvvise come sono i botti. A Torino come molti sanno  è già vietato far scoppiare i botti durante tutto l'anno, con l'eccezione del 25 giugno, celebrazione della festa di San Giovanni, patrono della città, che prevede invece una deroga.

No alla deroga : votazione 14 aprile 

Con la votazione del 14 aprile prossimo, si vuole eliminare la deroga che permette i botti durante il 25 giugno quindi garantire la salvaguardia della salute di tanti animali che soffrono durante i botti, tutti, compresi animali domestici, cani e gatti, ma anche tutti gli altri. Vuol dire una festa di San Giovanni con i fuochi  silenziati, i colori, la musica e tante luci. Un grande avvenimento, se passerà la mozione che si voterà perché finalmente per molti, cittadini, associazioni che hanno lottato per anni, vorrà dire una svolta epicale, una battaglia vinta su un fronte difficile e complesso come è da sempre quello dei diritti degli animali. D'altronde, i botti, che sono già un calvario durante le feste natalizie, con il capodanno, e sono al centro di molteplici polemiche da anni, saranno oggetto di dibattito ancora per molto tempo, per tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo, cittadini, animalisti e associazioni schierati  ancora una volta pro/contro, come sempre. Non resta che attendere lunedì 14 aprile per vedere cosa accadrà.

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