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Il comune di Torino istituisce un portale per le tematiche LGBT (lesbica, gay, bisessuale, transessuale)

Proud to be Lesbico. Fonte Flickr, utente Mirko Isaia.Il comune di Torino si dimostra sensibile a tematiche attualissime e si sta adoperando in modo da portare questa sensibilità a tutti i cittadini con uno strumento moderno, internet. Nei piani del comune c’è la costituzione di un vero e proprio portale che tratti tematiche gay, lesbiche, bisex, transessuali (semplicemente abbreviato con Lgbt). Un progetto molto ambizioso che si avvarrà della collaborazione di figure professionistiche, un esperto in sociologia e un informatico per gestire le problematiche tecniche del portale. Il comune ha previsto, inoltre, l’impiego di due stagisti retribuiti con 500 euro mensili.

Sede della redazione web

I tirocinanti saranno inseriti presso il Servizio Pari Opportunità, tempi ed orari della città (Ufficio LGBT Superamento delle Discriminazioni) con sede a Torino in via Corte d’Appello 16  oppure lavoreranno presso la Redazione web della Città di Torino che si trova in via Meucci 4. L’utilizzo di una o dell’altra sede sarà strettamento legato alle attività da svolgere.

Il protocollo d'intesa tra la città di Torino e le pari opportunità

Il portale come detto in precedenza avrà un carattere redazionale, verrà creato un sito web istituzionale sulle tematiche LGBT (Lesbiche Gay Bisessuale Transgender) ovvero relative all’omosessualità e alla transessualità, derivante dall’attuazione del Protocollo d’Intesa tra la Città di Torino ed il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri (delibera della Giunta Comunale del 4 dicembre 2012 n. mecc. 2012 07013/130, esecutiva dal 18 dicembre 2012).

Le tematiche trattate

Si legge sul sito del comune di Torino: “ Conoscere le condizioni di vita delle persone omosessuali e transessuali, evidenziandone i bisogni, analizzare la percezione sociale dell'omosessualità e della transessualità per impostare azioni di sensibilizzazione e cambiamento culturale; costituire un punto di confronto delle esperienze realizzate in Italia e all'estero per la promozione e la tutela dei diritti delle persone omosessuali e transessuali (provvedimenti, progetti, iniziative); cogliere situazioni di discriminazione sul piano normativo e legislativo”.

In due parole informare, sensibilizzare.

Fonte PeròTorino

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