Il kaki della pace fa tappa a Torino

kaki foto aslto2Domani nella Comunità Arcobaleno per detenuti  tossicodipendenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino si celebrerà la piantumazione del “Kaki di Nagasaki”.

È una tappa del “Kaki Tree Project”, progetto internazionale ideato in Giappone per sensibilizzare le giovani generazioni -e non solo- sulla pace, utilizzando come veicolo di forte valore simbolico il “Kaki della pace di Nagasaki”, pianta sopravvissuta all’esplosione nucleare del 9 agosto 1945, dai cui frutti ilbotanico giapponese Masayuki Ebinuma riuscì nel 1994 a ottenere semi, da cui nacquero le pianticelle di kaki di “seconda generazione”.

Nel 1995, dalla collaborazione con l’artista giapponese Tatsuo Miyajima, è nata l’idea di collegare le pianticelle di kaki ai bambini e agli adulti attraverso l’arte, per sostenere il messaggio di pace e rinascita e il progetto, partito da Nagasaki e sviluppatosi nelle scuole elementari di varie località giapponesi, si è diffuso in tutto il mondo ed è in continua espansione.

Il Servizio Dipendenze-Area Penale del Dipartimento Dipendenze 1 dell’ASL TO2, di cui è responsabile il Dottor Enrico Teta, ha colto il profondo significato del “Kaki Tree Project”, sostenendo il progetto della piantumazione del “Kaki di Nagasaki” all’interno della Comunità per tossicodipendenti “Arcobaleno” del carcere torinese.

“La piantumazione del kaki di Nagasaki all’interno di un carcere viene ad assumere ulteriori significati – commenta il Dottor Enrico Teta – in particolare, si mostra come anche un luogo di pena, dove la società spesso tende a relegare i suoi problemi, i suoi mali, le sue contraddizioni e talora a dimenticarsene, possa farsi portator e di un messaggio di riconciliazione. Una simile iniziativa aiuta le persone a riconoscersi e a vedere la realtà da prospettive differenti, attenuando le reciproche diffidenze, lo sviluppo del progetto ha creato l’opportunità di parlare di pace, carcere, droghe e riabilitazione con alunni delle scuole elementari, studenti delle scuole medie e altri attori sociali, che difficilmente avrebbero avuto possibilità di incontrarsi: da tale esperienza sono nate collaborazioni, contributi e idee, che valorizzeranno la cerimonia di piantumazione e le altre iniziative correlate”.

Il progetto ha trovato un forte sostegno all’interno dell’Istituto Lorusso e Cutugno e all’esterno, con l’adesione di scuole, Associazioni, artisti e istituzioni.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.