• Home
  • EVENTI
  • Torino, Verso la legge contro l'omofobia e la transfobia l'11 aprile

Torino, Verso la legge contro l'omofobia e la transfobia l'11 aprile

Conferenza legge omofobiaE' un tema sempre molto attuale quello di stabilire una legge in difesa degli omosessuali e dei transessuali. Nel nostro paese, purtroppo, è ancora molto diffusa una discriminazione in questo senso, ed è il caso che lo Stato provveda a difendere, anche legalmente, la libertà di scelta, anche in campo sessuale. Si parlerà proprio di questo venerdì 11 aprile allle ore 15.00 nell'aula E1 "Alessandro Passerin d'Entrèves" al CAMPUS LUIGI EINAUDI.

Chi parteciperà alla conferenza dell'11 aprile

Il programma della giornata di dibattito sui diritti degli omosessuali e dei transessuali, prevede un'introduzione a cura del dottt. Marco Alessandro Giusta, presidente dell'Arcigay Torino. Seguirà una presentazione a cura del prfessore di Diritto Costituzionale dell'Università di Torino Luca Imarisio. Durante l'evento saranno preentate le relazioni di Massimo Cavino, professore di Diritto Costituzionale presso l'Univenrsità del Piemonte e di Luca Morassutto, delegato nazionale Arcigay per le questioni legate allomofobia e alla transfobia. Durante la conferenza interverranno anche Mia Caielli, docente di Diritto Pubblico comparato presso l'Università di Torino e Francesca Pavesi, professoressa di Diritto Penale sempre all'Università di Torino.

Informazioni pratiche sull'evento

L'evento è stato organizzato da Arcigay e Articolo 29, il tutto con il patrocinio dell'Unar (l'Ufficio Nazionle anti-discriminazioni razziali), della Regione Piemonte e del Comune di Torino. Hanno collaborato anche l'Università degli Studi di Torino e l'associazione culturale e sociale Torino Pride. La conferenza comincerà alle ore 15.00 presso  l'Aula E1 "Alessandro Passerin d'Entrèves" del Campus Universitario Luigi Einaudi, in Lungo Dora Siena 100, a pochi passi dal centro di Torino. Per partecipare basta registrarsi all'evento sul sito apposito.

Qual è l'articolo 29

L'articolo 29 della Costituzione Italiana dice queste parole: 

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare. 

L'interpretazione corretta, la volontà o meno di cambiarlo, di modificarlo, di adeguarlo a una società in continuo cambiamento, sono tuttora fonte di grande dibattito. Gli interessati sono invitati a partecipare alla conferenza. 

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.