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Wassily Kandinsky, la mostra all'Arca di Vercelli rivela l'artista sciamano

Kandinsky Mostra a Vercelli foto by culturaeculture.itDal 29 Marzo al 6 luglio all'Arca di Vercelli sarà possibile visitare la mostra Kandinsky. L'artista come sciamano, 22 dipinti che fanno parte anche del Museo Nazionale Russo di San Pietroburgo. 

Al centro della ex chiesa di San Marco a Vercelli, c'è un'area dedicata alle esposizioni. Qui, dal 29 Marzo fino al 6 Luglio sarà possibile ammirare l'opera di Wassily Kandinsky durante la rassegna "Kandinsky. L'artista come sciamano". 22 opere in prestito dal Museo Nazionale Russo e da altre raccolte, per spiegare il legame forte dell'artista con lo sciamanesimo, un legame che ha portato poi Kandinsky ad appassionarsi all'astrattismo. 

Insieme alle opere del famoso pittore, altre concesse da musei russi d'avanguardia e una collezione di oggetti della tradizione sciamanica e tradizionali della Siberia. I popoli considerati primitivi, hanno avuto un forte impatto sull'artista, durante i suoi studi sul diritto di quei popoli, il giovane Kandinsky divenne collegamento visivo del movimento astrattista tra oriente ed occidente, un tassello importante per l'arte, da ricostruire partendo dalla conoscenza di usi e costumi popolari. 

La mostra di Vercelli è curata da Eugenia Petrova, con il patrocinio della Regione Piemonte, l'ausilio oltre al Museo Nazionale di San Pietroburgo anche della città di Vercelli e numerosi altri enti territoriali. La datazione delle opere esposte, va dal 1901 e il 1922, in un percorso di inizio '900 interessante, che mira a seguire il successo della mostra Renoir da poco conclusasi a Torino. 

La mostra di questo grande artista potrebbe quindi essere un ennesimo successo, in una Regione dove gli abbonamenti ai musei crescono a vista d'occhio: la stima dall'inizio del 2014 ha rilevato che sono già stati emessi più di 90.000 abbonamenti tra i musei di Torino e del PIemonte, lo ha rivelato Michele Coppola, in occasione dell'inaugurazione della nuova stagione di mostre ed eventi alla Reggia di Venaria: "Si tratta di un risultato eccellente, perché la quota di quest'anno ha già superato quella del 2013, che fu di 89.744.  Questo conferma il desiderio di Torino e del Piemonte per la cultura"

Si affaccia così in tutto il Piemonte la nuova stagione delle mostre e dei percorsi tra le opere d'arte più famose, una stagione che si prospetta ricca di grandi nomi e un'affluenza di pubblico che possa dimostrare un nuovo entusiasmo per la cultura. 

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