Torino, fino a domenica le "storie piccine"

storie piccine, foto comune.torino.itNell'ambito del Progetto Nati per Leggere si terrà a Torino fino a domenica 16 marzo  la nona edizione di "Storie piccine", organizzata dalla Città di Torino in accordo con il Comune di Roma - Istituzione Biblioteche. Letture ad alta voce di storie, fiabe, racconti e filastrocche, nei luoghi frequentati dai bambini piccoli e dalle loro famiglie: laboratori di lettura, biblioteche civiche, nidi e scuole dell'infanzia, scuole primarie, Casa Bimbo Tagesmutter - nidi in famiglia, Bibliomouse - la biblioteca in ospedale, reparti pediatrici e sale gioco Ospedale Martini, consultori delle ASL, Musei, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, librerie "Amiche dei bambini e delle bambine", Circolo dei lettori e gli studi pediatrici che hanno aderito al Progetto Nazionale Nati per leggere.
 
Le letture negli ambulatori pediatrici, nei consultori pediatrici e nelle librerie sono a cura dei laboratori di lettura e delle biblioteche.
Le attività di lettura organizzate nei nidi e nelle scuole sono curate dagli educatori e dagli insegnanti.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti ai bambini e alle loro famiglie
Hanno aderito a Storie Piccine 2014 , organizzando sul loro territorio iniziative ed eventi, numerosi progetti locali NPL, Scuole e nidi d'infanzia , Biblioteche, ASL, Servizi comunali.

La Città di Torino, dall'anno 2004, ha aderito al progetto nazionale Nati per Leggere coordinato dalla Regione Piemonte e dal Salone Internazionale del Libro di Torino.
Promosso dall'Associazione Italiana Biblioteche, dall'Associazione Culturale Pediatri e dal Centro della Salute del Bambino di Trieste, il progetto Nati per Leggere si pone l'obiettivo di promuovere la lettura ai bambini, fin dal primo anno di vita.
Ogni bambino ha diritto non solo ad essere protetto dalle malattie e dalla violenza, ma anche a sperimentare occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che leggere ad alta voce ai bambini piccoli con una certa continuità ha una straordinaria influenza sul piano relazionale e cognitivo. Gli importanti benefici sul piano cognitivo e relazionale, prodotti da questa semplice pratica quotidiana, sono stati attestati e documentati dai più autorevoli Centri internazionali di ricerca medica.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.