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Novara beffato al '94: con il Cittadella finisce 2-2

Alfredo Aglietti

Cittadella - Finisce 2-2 lo scontro diretto per la salvezza tra Cittadella e Novara, un pareggio che serve a poco vista la pericolosa situazione delle due squadre in fondo alla classifica del campionato di Serie B.

Al "Tombolato", è la pioggia a farla da padrone: il terreno di gioco è al limite della praticabilità e questo aspetto ha decisamente influito sul match e, forse, sul risultato finale, visti i tre rigori concessi dal direttore di gara Mariani di Aprilia. La prima frazione di gioco si conclude senza particolari sussulti, nessuna delle due formazioni ha avuto ecclatanti palle gol. Nella ripresa la pioggia si fa più insistente, le squadre alzano i ritmi e le occasioni cominciano ad arrivare. Tutto si compie negli ultimi venti minuti della partita. Al 72' il Cittadella passa in vantaggio: Kosicky stende Surraco lanciato a rete al limite dell'area piccola, Mariani indica il dischetto e Coralli trasforma. Il Novara si scuote e prova il forcing che si concretizza 5 minuti dopo: Perticone viene trattenuto in area e per l'arbitro Mariani è rigore che Sansovini realizza spiazzando Di Gennaro. Passano solo due minuti e il Cittadella, tra le pozze d'acqua del "Tombolato", perde malamente palla: Lazzari s'invola verso la porta e Di Gennaro, senza pensarci troppo, atterra l'attaccante. Cartellino giallo per il portiere e ancora penalty che Sansovini, alla prima doppietta con la maglia del Novara, trasforma. Il Novara cerca di tenere il risultato, che varrebbe tre punti pesantissimi in chiave salvezza, contenendo la non irresistibile reazione del Cittadella. Quando Aglietti pensa ormai di avere la vittoria in tasca arriva la beffa: in pieno recupero, il Cittadella guadagna una punizione dal limite che Surraco infila con un rasoterra che buca prima la barriera azzurra e poi Kosicky, regalando ai suoi un inaspettato pareggio che vale una vittoria.

Amaro in bocca per il Novara, che con il punticino conquistato e quota 28, mantiene i Veneti a cinque punti di distacco al quint'ultimo posto in classifica. Davanti, a un punto, c'è il Bari, oggi sconfitto a Palermo, mentre a 4 c'è la Ternana dell'ex Tesser. Sabato prossimo, al "Piola", arriva lo Spezia, compagine che ancora insegue un posto per i playoff. Sarà un'altra finale, come diceva Aglietti dopo essere ritornato sulla panchina degli azzuri dopo l'esonero di novembre. 

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