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Provincia Granda, diverse rapine e furti in meno di 12 ore

Rapine, aggressioni e furti, la Provincia Granda è ancora scossa da continui episodi di microcriminalità, appena due settimane fa erano stati aggrediti e malmenanti due cugini trentenni in pieno centro da 8 magrebini, la scorsa settimana in meno in 12 ore sono stati commessi un furto, un aggressione e due rapine.

A San Michele di Mondovì, un comune di duemila abitanti, alle 7 del mattino due malviventi hanno tentato di rapinare un negozio di alimentari, colpita al volto la commessa hanno cercato di neutralizzare anche il titolare del negozio che si è riuscito a divincolare per chiamare aiuto, in quello stesso momenti i due criminali a volto coperto, hanno intrapreso la fuga per dileguarsi.
Poche ore prima un'aggressione ad un giovane alla guida della sua auto, i criminali lo hanno lampeggiato da dietro con i fari della loro auto intimandolo di fermarsi, lo hanno poi malmenato e derubato del proprio portafogli. 

Nella stessa giornata di mercoledì a Bastia Mondovì, comune di 700 persone, un ufficio postale è stato rapinato da un bandito a volto scoperto, bottino magro per il rapinatore, circa 80 euro, che è poi fuggito a piedi per le stradine interne del paese.

Nella mattinata di mercoledì all'ospedale "Regina Montis Regalis" di Mondovì, un furto di decine migliaia di euro a danno della farmacia, sono state rubate centinai di scatole di costosi farmaci all'interno della struttura nosocomiale.

L'escalation di furti e aggressioni preoccupa la comunità monregalese, anche i piccoli comuni, che si sentiva al sicuro, stanno scoprendo la violenza criminale di questi malviventi improvvisati.

Una comunità che sta stenta ancora a riprendersi dopo l'omicidio-suicidio di Carlo Mura, il giovane trovato senza vita in un giardino nei pressi di un liceo, un caso ancora irrisolto.

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