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Il falso investe il design, sequestrate copie di mobili a Torino per migliaia di euro

opere design false sequestrate torino foto by californiamarkt.comA Torino la Guardia di Finanza ha sequestrato pezzi di design che avrebbero potuto fruttare migliaia di euro. Il titolare di una galleria di arredi e opere di design denunciato per frode.

Sono anni che si parla del mercato del lusso e del colpo che ogni anno viene sferrato dai falsi al mercato nazionale italiano. Numerose aziende e marchi di moda si sono già attivati per contenere le perdite, ma fino ad ora nulla o poco si sapeva dello stesso problema applicato al design. 

A Torino oggi, un gallerista è stato denunciato per frode dalla Guardia di Finanza, con l'accusa di aver ospitato e quindi proposto ai clienti opere di design create da nomi altisonanti (West, Sosttsass, De Lucchi) come originali, quando nulla di più si trattava che di copie ben riuscite. 35 in tutto le copie sequestrate, riproduzioni di pezzi già presenti in musei come il MoMa di New York e il Metropolitan. 

Insomma è andata male, perchè vendere le opere come originali quando già sono esposte altrove è come giocare alla roulette russa, ma le indagini a quanto pare sono ancora in corso, dopo la denuncia probabilmente si saprà se il gallerista fosse al corrente o meno dei fatti. 

Secondo una ricerca del Censis del 2013, il mercato del falso frutta in Italia 8 miliardi di euro, con 1 milione e 700mila sottratti al fisco. Il primo in classifica rimane l'abbigliamento, con 2,5 miliardi di euro. Sebbene il pericolo per il Made in Italy, la qualità e i posti di lavoro sia alto l'Italia è il terzo Paese europeo per il consumo di merci contraffatte (studio Censis 2013). C'è ovviamente una discrepanza piuttosto evidente, da un lato la convenienza porta il consumatore a considerare l'acquisto non sicuro, dall'altra chi cede a questi compromessi è come se si desse la zappa sui piedi, per ritrovarsi poi con aziende che chiudono, tasse che aumentano (perchè qualcuno non le paga), posti di lavoro che vacillano.

Certo questo è solo uno dei problemi, intanto scoraggia sapere che prende piede il fenomeno della copia di design venduta come originale anche nella nostra città, se non altro un segnale di allerta per il consumatore, che da oggi dovrà stare ancora più attento, anche quando si ritroverà ad arredare casa o ufficio. 

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