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I Musei di Torino dicono addio alla divisa, ora tutti in nero

divise torino musei foto by ilbigliettino.itLe divise dei musei hanno un costo, per questo sono arrivate le nuove disposizioni della Fondazione Torino Musei che ha adottato il guardaroba casual, ma rigorosamente nero e senza loghi in vista. 

Il casual arriva anche per lo staff dei Musei di Torino, la nuova rotta per chi lavora nei musei torinesi è stata dettata dalla Fondazione Musei,  che ha scelto il look casual per i dipendenti abbandonando le vecchie divise. Ognuno potrà presentarsi con completo personale, con l'unica eccezione del colore e di rigore, che si adatta in effetti ad una posizione lavorativa: niente colori sgargianti diversi dal nero e niente marchi o scritte in vista, rimane il concetto di uniformità con pantaloni taglio classico, polo o pullover. 

Questa quindi la svolta per quanto riguarda la divisa dell'arte in città, un po' più New York, un po' meno Torino, ma con un risparmio che sicuramente potrà risultare conveniente. Le nuove divise erano costate alla Fondazione circa 34mila euro due anni fa, ma i lavoratori dovranno pagare di tasca propria per assicurarsi la nuova "divisa"? Anche in questo caso si è pensato ad una soluzione, un voucher di 250 euro per ogni dipendente (circa 75) con un costo che si riduce di quasi metà rispetto agli anni precedenti. 

Non mancano però le trattative tra i sindacati e la Fondazione, soprattutto rispetto al personale impiegato nelle location esterne, che farebbero lievitare i costi di spesa per la divisa (giacconi, scarpe invernali e maglioni più pesanti), certo c'è da venirsi incontro, perchè se da un lato il risparmio deve essere riconosciuto, dall'altro si deve anche agire in buona fede e con il buon senso, ormai sono molti gli esercizi commerciali anche di grande distribuzione dove comprare proprio gli articoli invernali a prezzi vantaggiosi (e tutti sappiamo quali sono). 

C'è da fare quindi un piccolo sforzo per considerare una richiesta che sì elimina la riconoscibilità sotto un certo punto di vista, ma anche figure collegate ad un passato che può trovare evoluzione nel nero casual, che è richiesto molto spesso quando si parla di vestiario da eventi e fiere. 

Il Sindaco Piero Fassino ha spiegato che i tagli sulla cultura non ci sono stati, il Comune ha scelto altri metodi per raccimolare la cifra ovvero cash e conferimento di immobili, questo l'intervento del primo cittadino lunedì in Sala Rossa al lingotto. 

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