Calcio, Serie B: rivoluzione Novara

Forza Novara

Novarello - All'inizio della stagione l'obbiettivo dichiarato della società Novara Calcio era la promozione in Serie A. Alla fine del girone d'andata del campionato cadetto, gli azzurri sono impantanati nella lotta per non retrocedere in Lega Pro. Inevitabile lo scorso novembre, a causa degli scarsisimi risultati, l'esonero dell'allenatore Alfredo Aglietti. Con lui aveva lasciato anche il direttore sportivo Luca Cattani, dimissioni apparse come un atto dovuto. Una rivoluzione manageriale e tecnica che continua anche in questa pausa invernale, mentre impazza il calciomercato di riparazione.

Giovedì scorso il cda della società ha nominato Massimo De Salvo, già proprietario e amministratore delegato del club, presidente, lasciando a Carlo Accornero le deleghe ai rapporti istituzionali. Il nuovo ds Fabio Larini e il dg Luca Faccioli stanno lavorando intensamente per smistare la lunga lista di arrivi e partenze tra i giocatori. Grandi movimenti che seguono le dritte dell'allenatore Alessandro Calori. Il nuovo allenatore non ha raccolto moltissimo nelle sue prime sette partite, forse anche a causa di un cambio radicale di modulo da 4-4-2 a 3-5-2. Di certo c'è che Calori ha avuto tempo e modo di conoscere bene i suoi giocatori e prendere delle decisioni. In uscita abbiamo Comi, che torna al Milan ma sarà subito girato al Modena; Iemmello, Mori, Parravicini, Potouridis e Pivkovski. Libertazzi è ritornato alla Pro Vercelli e ceduto a L'Aquila.

Il primo nuovo arrivo è l'attaccante Sansovini che arriva in prestito dallo Spezia. In difesa si pensa ad Albertazzi(Verona) o in alternativa Magnusson(Spezia). Per il centrocampo, contatti con il Livorno: certo l'arrivo di Lambrughi, mentre sono in corso le trattative per riportare Gemiti in azzurro. Interessa però anche Laner, centrocampista ora al Verona.

Il girone di ritorno del campionato di Serie B parte il 25 gennaio, ma gli uomini di Calori devono recuperare la gara con il Varese, che si giocherà domenica 19 nell'orario spezzatino delle 12.30. Poi, sabato 25 appunto, alle ore 15, gara casalinga al "Piola" contro l'Avellino, la compagine che è la vera sorpresa di questo torneo(all'andata finì 2-1 per gli Irpini).

A partire dai tifosi, ma non solo, ci si aspetta qualcosa di veramente concreto da questa squadra e dalla rivoluzione che ha subito. Sarà compito di Calori calibrare bene le sue forze. Subito, per non perdere il treno della salvezza.

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