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Ikea di Collegno sceglie il Vino del patron di Eataly

L'Ikea di Collegno sceglie il Vino del patron di EatalyPotrebbe essere la joint venture dell'anno, ma anche un derby enogastronomico tra Svezia e Italia quello che si consumerà da qui in avanti all'Ikea di Collegno.

Il "Vino Libero" di Oscar Farinetti da lunedì infatti sarà disponibile anche all'Ikea di Collegno, dopo un accordo siglato per annoverare il vino tra le bevande presenti nello store in provincia di Torino. Lo store di Torino sarà solo il primo degli altri Ikea sparsi in tutto il nostro Paese, che aderiranno all'iniziativa entro Febbraio.

Perchè la scelta di servire vino in un ambiente prettamente legato alla cucina e ai prodotti svedesi? Prima di tutto il Vino Libero di Farinetti soddisfa determinate caratteristiche ovvero si tratta di un prodotto privo di solfiti, diserbanti e concimi inquinanti. Tre caratteristiche che si ritrovano nella filosofia di Ikea, come ha spiegato Dino Maldera (country manager food manager per l'Italia) a Repubblica: "Da anni Ikea ricerca la filosofia del biologico e del naturale nei suoi punti di ristorazione e l'accordo con Vino Libero sposa in pieno i nostri valori. In più garantisce standard di prezzo compatibili e siamo sicuri piacerà ai nostri clienti". Arrivano però buone notizie anche da Fontanafredda, che da anni sposa la filosofia del colosso svedese sui prodotti accessibili a tutti e di buona qualità. 

Certo come dimenticare anche l'operazione di affiliazione e di marketing, che permetterebbe in un certo senso a Eataly di fare breccia nei cuori dei 15 milioni di visitatori l'anno di Ikea e dei 2.000 pasti serviti al giorno. Il Vino Libero sarà distribuito in diverse aree, non solo quella ristorante, ma anche ad esempio nel bistrot svedese e i clienti potranno assaggiare la produzione con meno di un euro al bicchiere, vino bianco e rosso direttamente spillato dalle botti. 

I produttori del vino bio intanto avranno un bel po' di lavoro, il progetto include infatti 350 addetti e produttori associati che ne possono garantire la diffusione e la produzione. Un po' di Italia quindi tra gli scaffali svedesi di Ikea, da lunedì ci sarà, una novità dopo il successo delle polpette, delle aringhe, dei dolci tipici e delle scaffalature fai da te, che in Italia trovano tantissimi estimatori e appassionati. 

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