• Home
  • CRONACA
  • Domani sit-in dei Forconi in piazza Castello

Domani sit-in dei Forconi in piazza Castello

Sembra non fermarsi affatto il movimento dei forconi che ha infiammato il mese di dicembre con proteste scaturite in tutta Italia, il malcontento popolare spinge alle dimissioni i vertici di Governo che non sembrano intenzionati a venire incontro alle richieste dei Forconi.
Il comitato di protesta a lanciato a Letta un ultimatum: se entro oggi non ci saranno le dimissioni dell'esecutivo, domani 10 gennaio, le piazze d'Italia si ritroveranno di nuovo paralizzate dalla manifestazione e dai presidi, tra queste proprio Torino rischia la paralisi del traffico.
E' molto auspicabile che i presidi di domani blocchino l'interno paese piuttosto che Letta presenti le sue dimissioni entro la giornata di oggi. 
La novità della protesta è la la scissione interna tra decembrini e tutti gli oltranzisti che hanno portato in strada la violenza della manifestazione.

L'incontro in Prefettura con il Sindaco Fassino, il Prefetto, il Questore e il comandante dei Carabinieri è servito per decidere la linea dura da applicare in caso di blocchi stradali e manifestazioni non autorizzate, il tutto sotto un regime di tolleranza zero nei confronti dei manifestanti.
Per strada s'intravedono alcuni volantino anti esecutivo Letta, ed è probabile la presenza domani, venerdì 10 gennaio, di alcuni manifestanti a piazza Castello, nessuna comunicazione ufficiale sul sito del "Comitato 9 dicembre" e nemmeno sul portale web dei Forconi, ma la dichiarazione di Cesare Di Termini, uno dei leader del movimento degli ambulanti di Torino, ha confermato la possibilità di nuovi blocchi del traffico, "E'un'ipotesi che prenderemo in considerazione, avevamo infatti promesso che la contestazione sarebbe ripresa dopo le feste. Il 10 gennaio ci saremo anche noi ma senza violenze o intimidazioni".

Il movimento dei Forconi ha pubblicato una nota sul social network di riferimento, Facebook, dove incita e invita i cittadini a manifestare davanti le Prefetture di tutta Italia,

"Venerdì' 10 gennaio alle ore 10:00 di fronte tutte le prefetture d'Italia, il movimento dei forconi e il comitato 9 dicembre organizzano un sit-in per sensibilizzare le istituzioni e i cittadini sulla gravissima situazione socio economica che sta mettendo a rischio la tenuta democratica del paese. Nell'occasione saranno raccolte le firme per presentare denuncia in procura contro tutta la classe politica."

L'intento degli oltranzisti è di portare quante più persone in piazza, per manifestare il dissenso nei confronti di un Governo giudicato illegittimo dalla Corte Costituzionale, nella speranza di non cadere nella trappola estremista di alcuni gruppi facinorosi che hanno deviato il vero intento dei manifestanti pacifisti in una protesta violenta e non giustificata. La scadenza di domani (dimissioni dell'esecutivo) è solo un'anticipazione della protesta che potrebbe avvenire dopo il 21 gennaio, termine di scadenza dato dai leader del movimento al Governo, termine entro il quale il movimento e i i leader dei diversi partiti popolare chiedono seri provvedimenti per aiutare artigiani, pensionati e piccoli imprenditori.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.