Saldi anticipati? No, sconti taciti

saldiE' sempre la crisi a far la voce grossa, e questa volta i risvolti a livello commerciale si chiamano "sconti taciti". In un periodo di contrazione degli acquisti, dovuta all'estrema oculatezza dei consumatori, sempre più orientati verso la spesa essenziale, fatta di generi alimentari e beni di prima necessità, diventa fondamentale per alcuni esercenti mirare all'escamotage, e in tal caso il termine (sparizione se tradotto in italiano) calza a pennello. A sparire dalle vetrine dei negozi sono i classici cartelli/adesivi che riportano le percentuali di riduzione rispetto al prezzo di listino dell'articolo. Per quelli occorre aspettare il tempo dei consueti saldi invernali, previsti non prima del 4 gennaio 2014.

Nonostante il regolamento parli chiaro, nelle grandi città - tra le quali Roma, Milano e Torino - capiterà di entrare nei negozi trovando all'interno prodotti scontati ma privi del cartellino informativo. Sarà la commessa a svelare l'arcano e a registrare l'acquisto su regolare scontrino, senza però evidenziarne lo scarto ma, anzi, facendo risultare il costo pieno. Sconti taciti, dunque, soprattutto nel vasto ambito della moda e dell'abbigliamento: una soluzione che rievoca, anche se alla lontana, l'esperimento dei saldi anticipati a novembre 2012, nel tentativo di offrire una scappatoia allo shopper italico il cui raggio d'azione economico punta oggi molto in basso.

Nella Città della Mole le arterie commerciali nevralgiche rimangono irriducibili via Garibaldi, via Roma, via Po, via Lagrange e le piazze Castello e San Carlo, nelle cui boutique fioccano capi costosi ma anche vestimenti casual per giovani e adulti. Ascom e Confcommercio alternano auspici a rigore e inflessibilità riguardo le date fissate per i saldi, resta il fatto che non vige ottimismo in un'ottica di scarsità di risorse finanziarie correlate alle famiglie: poco abbienti o mediotenenti, gli italiani spenderanno cifre esigue, incapaci di dare una scossa al giro di affari complessivo.

Il Natale è ormai alle spalle, ma con il Capodanno alle porte la sobrietà resta la sola reale certezza stimata. Sconti taciti o no, il portafoglio latita e non poco: il forsennato assalto all'apertura dei magazzini Harrolds (Inghilterra dixit) sono per il popolo del Belpaese qualcosa di estraneo. Molto meglio qualche cibanza in più in cucina.

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