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GreenGraffiti realizza a Torino 30 stencil per Natale coi Fiocchi

natale coi fiocchi greengraffiti street art torino foto by environmentalgraffiti.comNatale coi fiocchi chiede a GreenGraffiti di realizzare trenta stencil per le vie della città, la promozione dell'evento con un approccio sostenibile è la specialità del network. Come si realizzano graffiti green? Con le miscele allo yogurt. 

Dei graffiti naturali si era già sentito parlare l'anno scorso, non solo, per le vie di numerose città europee sono apparse scritte erbose e stencil con miscele particolari, che hanno una durata limitata e che quindi hanno un basso impatto sulla morfologia urbana. A Torino GreenGraffiti aveva già fatto sentire la sua voce, il progetto per Mirafiori realizzato gratuitamente aveva subito avuto eco in città. Il progetto di narrazione urbana "I muri di Mirafiori" aveva visto la partecipazione di questo network di agenzie, la frase "Questo autunno cambia il mondo, la poesia è nelle strade" era stata realizzata con la tecnica del reverse stencil. 

Quest'anno GreenGraffiti è stata ingaggiata da Natale coi fiocchi, l'evento che abbiamo già presentato settimane fa, che racchiude tutte le iniziative natalizie di Torino fino ai primi di gennaio. Fino al 12 gennaio, 30 scritte realizzate in stencil per le vie di Torino, messaggi di auguri, che si potranno leggere passeggiando mentre ci si gode l'atmosfera natalizia. Affascinante, la tecnica di realizzazione, che impiega una miscela a base di yogurt, priva di solventi e compostabile. Vi sveliamo che in piazza Vittorio ce n'è una, le altre ovviamente... dovrete cercarle voi.

Non solo viral marketing, ma anche attenzione all'ambiente, per un'agenzia di comunicazione che dal 2009 ha sede anche in Italia e che aspira a diventare anche un simbolo dell'innovazione sociale. Non solo una situazione ideale per i futuri graffitari della città, una lavoro legale e interessante per moltissimi brand che vogliono sbarcare nel nuovo mondo dell'immagine pubblicitaria, ma anche una nuova metodologia di comunicazione, una rivoluzione che porta le immagini non permanenti ad un nuovo livello di diffusione e apprezzamento. 

Chissà cosa potrebbe pensarne Bloomberg, che fine farebbe la sua guerra a Banksy, se il famoso nome della street art decidesse di lavorare con questa miscela innovativa, cosa sarebbe successo se solo avesse saputo, se tutti avessero saputo. Torino e il suo progresso sono già arrivati ad un punto importante della scalata ad un nuovo modo di concepire la città, non ci resta che sperare che succeda un po' in tutto il mondo. 

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