• Home
  • CRONACA
  • Sit-in pacifico contro la violenza e per la cultura, Piazza San Carlo a Torino ospita gli artisti

Sit-in pacifico contro la violenza e per la cultura, Piazza San Carlo a Torino ospita gli artisti

sit in pacifico musicale artistico piazza san carlo Per venerdì 13 dicembre in Piazza San Carlo, una manifestazione apartitica, apolitica e non violenta si opporrà metaforicamente e in modo pacifico alle frange violente che hanno devastato la città, un'ensamble di artisti, musicisti, giocolieri e maghi. 

L'annuncio arriva ben chiaro, una manifestazione non violenta, un sit in pacifico che mira a riportare lo spirito della condivisione di piazza nella città di Torino, flagellata negli ultimi giorni da violenti scontri e disordine pubblico. Gli artisti di Torino scendono in piazza, a sostegno della protesta pacifica, l'artista come supporto, come veicolo di un messaggio pacifico e di comunicazione sussurrata. Piazza San Carlo, venerdì 13 dicembre, dalle ore 14.00 sarà invasa da artisti di vario genere: musicisti, gocolieri, artisti di strada, maghi, fotografi, scultori, videomaker e tanti altri. 

L'organizzazione è affidata all'associazione culturale Legione Creativa, nata a Rivoli a sostegno dei progetti sociali che comprendono arte, musica e cultura. Un claim "Artisti uniti per l'Italia" che esprime la volontà di cambiamento e supporto in un periodo difficile del Paese che vede, al di là degli episodi di violenza del tutto condannati, un'esigenza forte di comunicare il disagio, la stanchezza, la volontà di far valere i propri diritti e la comunione d'intenti attraverso la cultura. 

Perchè scegliere questo periodo proprio per diffondere un messaggio di fratellanza culturale? Perchè no? Quando immagini che ci arrivano dalle agenzie o dai servizi dei telegiornali si concentrano principalmente sulle ingiustizie e gli abusi, il ricordare che oltre a questi episodi c'è anche altro non può che essere positivo e assolutamente necessario. 

Nessun partito, nessuna bandiera, solo arte all'ennesima potenza, per regalare nuovamente lo spirito di Torino ai suoi cittadini. Questo è il modo in cui la città sa risvegliarsi, sa combattere, attraverso quello che ha e quello che gli artisti possono offrire. Quello di questi giorni è forse uno dei momenti più bui per la civiltà in quel di Torino, non deve essere giusto venire in qualche modo rappresentati da chi non conosce nemmeno le ragioni della protesta. Per questo motivo le iniziative di questo genere possono riportare la vera volontà ad esprimersi con più clamore possibile, attraverso la musica e la serenità, in un'atmosfera di festa.

Seguici su Facebook

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.