• Home
  • CRONACA
  • Teatro Stabile a Torino e il record di abbonamenti, mentre la Sinfonica della Rai assume giovani musicisti

Teatro Stabile a Torino e il record di abbonamenti, mentre la Sinfonica della Rai assume giovani musicisti

teatro stabile abbonamenti orchestra rai assume foto by festivalbeethoven.itTutto sommato il suo boom della cultura, Torino lo sta avendo. E' il caso del record abbonamenti per il Teatro Stabile e la volontà di rinnovamento del'Orchestra della Rai, che assume giovani musicisti.

Un teatro come lo Stabile, che a Torino ha una storia ben precisa e una lunga visione classica del teatro, annuncia il boom di abbonamenti. Ben 15.000 gli abbonati e 200.000 gli spettatori solo nel 2013. Un segnale di speranza per chi nel Teatro ancora crede e ci lavora, speranza anche per l'apprezzamento alla cultura di Torino e della Provincia, un tassello importante per la storia del nostro territorio. 

D'altra parte c'è da considerare l'ampia offerta culturale che la città può offrire, dopo il tour in Giappone del Teatro Regio e il successo della Tosca, un altro teatro storico balza in avanti nell'apprezzamento del pubblico. E non è finita, c'è aria di rinnovamento anche per l'Orchestra sinfonica della Rai che assume attraverso concorso giovani musicisti. 

La ricerca è rivolta a 15 musicisti, con diploma e 18 anni compiuti, per cinque posti di viola di fila, sette da violino di fila, uno di primo timpano, un primo contrabbasso e un contrabbasso di fila. Il concorso è attivo fino al 20 dicembre, tutte le informazioni si trovano sul sito dell'Orchestra. 

Claudio Romano, primo timpano, in un'intervista a La Repubblica ha dichiarato tutto l'entusiasmo con cui si attende questo concorso, addirittura i suoi amici da Amsterdam non volevano crederci, un concorso che manca in Italia dal 1978, anno in cui lo stesso Romano entro nell'Orchestra Sinfonica della Rai. Un gap generazionale importante e molto lungo, che sancisce forse una nuova direzione di apertura e di possibilità per i giovani che si specializzano nella musica, talenti italiani. Interessante anche la spiegazione delle prove, la prima stile The Voice, i giudici in platea, chi suona sul palco, coperto da una tenda. Dopo la prima selezione altre due, compresa la finale. 

Una nuova importante opportunità, perchè come abbiamo visto ultimamente, grazie ad eventi gratuiti aperti ai cittadini, la musica è parte della città e della storia, dall'estero vogliono sapere tutto, conoscerne i segreti, imparare come valorizzarla, specializzarsi nella tecnica. Perchè l'arte musicale è, e deve rimanere, un valore e una possibilità, una parte di noi, di cui andare fieri.

Seguici su Facebook

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.