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Saldo Tares, la sorpresa da mettere sotto l'albero di Natale

Saldo TARESEra stato accennato, ma nessuno poteva immaginare cifre del genere. Sta arrivando in questi giorni e si aggiunge alle proteste e allo scontento che invadono Torino, il "saldo TARES", ovvero la maggiorazione TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) programmata per dicembre.

La TARES

La TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) nasce con il Decreto Legge n. 201 del 2011 sotto il governo Monti. E' entrata in vigore dal primo gennaio di quest'anno e comprende la tassa sui rifiuti e su altri servizi "indivisibili", come l'anagrafe, la manutenzione stradale, l'illuminazione e la polizia municipale.

Costi, scadenze e perplessità

 

Questo quello che possiamo leggere sul sito della TARES: "Inizialmente la Tares doveva entrare in vigore nel Gennaio 2013. A causa della contingenza politica del paese e delle elezioni avvenute nel Marzo 2013 è stata inizialmente prorogata prima al Luglio 2013, poi in data 6 Aprile 2013 con Decreto L. n. 35, è stata nuovamente posticipata l'entrata in vigore a Dicembre 2013.". 

Quindi, per "facilitarci", la tassa è stata spostata con le nuove tariffe (chiaramente maggiorate) a dicembre 2013.

Poi però leggiamo anche questo (sulla stessa pagina)

"Per dar modo ai Comuni di poter pagare le aziende addette alla pulizia e smaltimento dei rifiuti è stato deciso che le prime rate della tassa rifiuti del 2013 (precedentemente sospese per la entrata in vigore della nuova Tassa) saranno determinate applicando le tariffe in corso nel 2012, relative alla Tarsu o Tia e scadranno regolarmente nel Maggio, Luglio e Dicembre 2013."

Ecco quindi il motivo per cui a Torino abbiamo pagato la tassa a settembre, ottobre e novembre. Ora qualcuno si chiederà come mai il "saldo TARES" di questi giorni. Il saldo equivale all'aumento previsto dal Decreto Legge n.201 del 2011, quello del governo Monti, per intenderci. Quello che è arrivato nelle case dei Torinesi giusto giusto per aggiungersi ai regalini di Natale è quindi il conguaglio relativo alla nuova tassa.

L'aumento della tassa sui rifiuti

Nella pagina del sito ufficiale della TARES si dichiara che l'aumento della tassazione sui rifiuti è stata di 0,30 euro per metro quadro dell'abitazione. Questa la media di aumento prevista, che, almeno nel mio caso, è più bassa di 0,70 centesimi rispetto all'effettivo aumento.

La TARES va pagata da chi vive nell'edificio

Qualcuno potrebbe chiedersi a chi spetti il pagamento dei "servizi indivisibili". All'inquilino o al proprietario? Se non ci sono particolari clausole nel contratto la TARES spetta all'inquilino. Vedremo cosa succederà quando toccherà all'IMU essere incorporato nella tassa dei rifiuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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