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Multe in arrivo per gli automobilisti torinesi. Il Comune minaccia fermi amministrativi e pignoramenti

Ancora una volta non arrivano buone notizie per i contribuenti torinesi. Per chi pensava che le vecchie multe fossero ormai finite nel dimenticatoio arriva una bella sorpresa… infatti, la Soris, Società Riscossioni del Comune di Torino, sta provvedendo a inoltrare circa 10 mila richieste di pagamento. Nello specifico, il trasgressore che non ha provveduto a pagare la contravvenzione, si vedrà recapitare un preavviso di fermo amministrativo della propria automobile. In pratica chi vorrà continuare a utilizzare regolarmente l’automobile dovrà pagare la multa dovuta. Il fatto è che la riscossione da parte di Soris è prevista entro la fine dell’anno, anche se a dicembre, in vista del Natale, vengono sospesi i pagamenti. Sono questi i motivi che hanno spinto la società riscossione a inviare circa 300kg di buste in un solo giorno. Da non dimenticare è inoltre il fatto che novembre è anche il mese in cui i cittadini dovranno versare altri tributi comunali, come la Tares, la Cosap e la Cimp. Altro che correnti fredde provenienti dalla Scandinavia, per i contribuenti torinesi Novembre sarà il mese più caldo.

Essendo il preavviso l’ultimo step prima del fermo amministrativo vero e proprio, la legge da infatti 20 giorni di tempo per estinguere il debito. Ma alla Soris sono buoni… Coloro che infatti non hanno provveduto a pagare in tempo le multe, avranno a disposizione 3 mesi per farlo e non 20 giorni. Dopo di ciò si arriverà all’ingiunzione di pagamento, un’ulteriore possibilità di pagamento della sanzione con la rispettiva mora, che dovrà avvenire entro 30 giorni. In alternativa si passerà alla riscossione coatta, ovvero il pignoramento. Nel caso dell’ingiunzione si prevedono già numeri sbalorditivi, circa 18 mila lettere, che porteranno nelle casse del Comune di Torino più di 5 milioni e mezzo di euro.

Avranno poco da preoccuparsi, invece, gli altri 15mila torinesi che vedranno recapitarsi solamente una lettere di sollecito di pagamento da parte di Soris. A loro basterà infatti effettuare il pagamento della semplice sanzione amministrativa senza l’aggiunta di ulteriori interessi legali. In questo caso la stima degli incassi per l’amministrazione comunale di Torino si aggira attorno ai 4,5 milioni di euro, che sommati ai precedenti arrivano a un totale di 10 milioni di euro.

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