Torinesi decoratevi di stelle

Stella al Merito del LavoroE sì, cari torinesi fatevi sotto, perché ce lo meritiamo un riconoscimento così visti i tempi!

Regione Piemonte ha ottenuto 69 decorazioni quest’anno e Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, grazie alla sua immancabile circolare, fa presente quali sono le regole per presentare le domande per il conferimento delle decorazioni “Stella al Merito del Lavoro", che saranno consegnate il 1° Maggio 2014, la nostra adorata Festa del Lavoratore - dato che quest’ultimo non si tratta di una specie in via d’estinzione. Pertanto, fatevi avanti!

Chi può presentare la domanda? Una risposta molto semplice: le Aziende, le Organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente i lavoratori.

Quali sono i criteri? Bisogna essere cittadini italiani di ambo i sessi (operai, impiegati, quadri e dirigenti) che abbiano compiuto i 50 anni di età e siano stati occupati con un rapporto di lavoro subordinato per un periodo minimo ininterrotto di 25 anni alle dipendenze di una o più aziende, e che si siano particolarmente distinti per singolari meriti di professionalità, perizia, laboriosità e di buona condotta morale.

1° MAGGIOPerché ve ne parlo adesso se le celebrazioni si svolgeranno a maggio del prossimo anno? Altra risposta molto semplice: le domande – per la Regione Piemonte – dovranno pervenire entro e non oltre il 31 ottobre 2013 alla Direzione Regionale del Lavoro – settore Ispezioni del Lavoro – Via Arcivescovado 9, scala “A”, 3° piano, 10121 Torino, e dovranno essere accompagnate dalla seguente documentazione redatta in carta semplice:

1. certificato di nascita o autocertificazione (Legge n.127/ 97)
2. certificato di cittadinanza italiana o autocertificazione (Legge n.127/97)
3. attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento;
4. attestato di perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
5. curriculum vitae;
6. autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/03).

Alcune note pratiche: le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae potranno essere contenute in un documento unico rilasciato dall’Azienda presso la quale il lavoratore presta servizio (se il lavoratore ha prestato servizio presso più aziende, occorre presentare più attestati) e dovranno contenere l'indicazione della residenza dei candidati con il corrispondente codice di avviamento postale.

Inoltre, il Ministero evidenzia nella circolare che le proposte avanzate per gli anni precedenti devono ritenersi decadute e, per un eventuale conferimento per il 2013, dovranno essere ripresentate entro i termini stabiliti.

Non resta che dire, cari torinesi, domandate e riempitevi di stelle!

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