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Record di melanomi a Torino. Fenomeno in crescita anche nel resto d'Italia

©La RepubblicaIl cancro è stato definito da molti la “malattia del secolo”. Sono diverse le tipologie e le forme in cui infatti un cancro può manifestarsi. Una di queste è il melanoma, un tumore maligno dei melanociti, ovvero delle cellule presenti in particolar modo nei tessuti cutanei. In realtà non è un fenomeno di neoplasia particolarmente frequente, ma negli ultimi anni sta gradualmente aumentando. Da alcune stime dell' AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) risulterebbero nel mondo circa 160mila nuove diagnosi di melanoma all’anno. In Italia l'incidenza media annua varia dagli 8 ai 15 casi ogni 100mila persone e le regioni più colpite sono quelle settentrionali. Infatti abbiamo dei tassi che molto diversi tra nord e sud, rispettivamente con 19 e 6 casi ogni 100mila abitanti. Il numero massimo di melanomi è stato registrato a Torino che detiene il record di 19 casi l’anno ogni 100mila abitanti. A lanciare l’allarme sono i dermatologi dell'ospedale San Lazzaro della Città della Salute e della Scienza di Torino. Tra l’altro, proprio domani saranno presentati tutti i dati relativi al melanoma, a Torino e in Piemonte, e alle nuove terapie in un congresso intitolato  “La gestione del melanoma alla luce delle nuove evidenze”, presso l'NH Lingotto Tech. Tornando ai dati nazionali si può affermare che, oltre alla differenza di luogo, un altro elemento di differenza è il sesso. Infatti riferendoci ancora al capoluogo piemontese, i maschi si attestano su un tasso di 17 casi su 100mila abitanti, mentre le donne superano i 19. Tra le città con una minore incidenza di melanoma troviamo Napoli, Sassari e Ragusa. Subito dopo Torino si collocano invece Trento, Bolzano, Trieste e le province del Veneto, che detiene il maggior numero di casi a livello regionale.

Cause e diagnosi del melanoma

Generalmente, tra le cause che provocano il melanoma vi è, nella maggior parte di casi, l’esposizione ai raggi UV. Infatti, le zone del corpo dove tale malattie si manifesta sono proprio quelle più esposte alla luce del sole, come il viso, le orecchie, il collo, le spalle e il dorso. Tra li soggetti più colpiti rientrano invece quelli con carnagione chiara, capelli rossi o biondi e occhi chiari. Poiché il melanoma può insorgere su un neo esistente fin dalla nascita, è opportuno effettuare controlli periodici. Per quanto riguarda invece la diagnosi, possono manifestarsi diversi campanelli d’allarme come per esempio la comparsa di una chiazza che si estende lentamente e che provoca prurito e tende a cambiare colore e a divenire rilevata. Ma ne esistono altri che non danno né prurito né bruciore né dolore. Per individuarli è generalmente consigliato memorizzare la cosiddetta regola dell’ABCDE:

  • Asimmetria della forma (tracciando una linea immaginaria passante per il centro della lesione, si ottengono due metà non sovrapponibili)
  • Bordi irregolari e frastagliati
  • Colore scuro, nero o variegato
  • Dimensione variabile
  • Evoluzione con tendenza ad aumentare di dimensioni.
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