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Abbattimento delle barriere architettoniche: come richiedere il contributo regionale

Ai sensi della Legge 104/92 è possibile richiedere il contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche sia in alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.), mentre ai sensi della Legge 13/89 è possibile farlo per gli alloggi abitati da privati residenti nel Comune di Torino. I contributi saranno stanziati dalla Regione Piemonte con modalità e tempi diversi. Esaminiamo nel dettaglio i due casi.

Richiesta di contributo per alloggi E.R.P. (Legge 104/92)

E' la possibilità di poter far eseguire dall’Agenzia Territoriale per la Casa (Atc) lavori finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche all'interno degli alloggi di E.R.P. e nelle parti comuni di edifici di E.R.P. gestiti dalla medesima Agenzia, avvalendosi di un finanziamento stanziato dalla Regione Piemonte. L’Atc interviene a fronte di finanziamento regionale perché:

  • Ha la possibilità di adeguare il patrimonio edilizio in proprietà e/o gestione esistente nel rispetto della normativa sul superamento delle barriere architettoniche;
  • Ha la possibilità di creare un parco alloggi da dare in futuro ad assegnatari disabili o nel cui nucleo familiare abbiano un componente affetto da disabilità motoria.

Requisiti necessari:

  • Essere assegnatario di un alloggio ERPS o membro del suo nucleo familiare, affetto da disabilità motoria ed in possesso di regolare certificato di invalidità rilasciato dall'ASL o dalla Commissione Provinciale Invalidi Civili;
  • Non avere in precedenza usufruito di altre agevolazioni pubbliche per la realizzazione delle opere per le quali viene richiesto il finanziamento;
  • Non essere occupante senza titolo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica;
  • Non essere stato dichiarato decaduto dall'assegnazione dell'alloggio a seguito di morosità, salvo che il debito conseguente a morosità sia stato estinto prima della presentazione della domanda;
  • Non essere divenuto proprietario dell'alloggio di cui si era assegnatario prima dell'assegnazione del contributo.

Per farlo basta compilare il modulo per la richiesta di lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche in alloggi di E.R.P. in distribuzione presso lo sportello unico (urp) dell’Atc o scaricandolo dal sito dell’Atc.

Dove presentare la domanda

Il modulo per la domanda può essere spedito ad ATC - c.so Dante n. 14 - 10134 TORINO oppure consegnato allo sportello unico (urp), presso il Salone del pubblico ATC - C.so Dante n. 14. 

Documenti necessari per fare domanda 

  • modulo di domanda compilato e debitamente firmato;
  • fotocopia documento d'identità del richiedente;
  • fotocopia del certificato di invalidità;
  • fotocopia dell'ultima bolletta pagata dell'affitto.

Modalità di assegnazione del contributo

Le domande di richiesta di finanziamento, come disposto dalla delibera della Giunta Regionale n.5-4669 del 03.12.2001, vengono inoltrate alla Regione Piemonte una sola volta all'anno, entro il 30 aprile successivo alla data di presentazione, fino a tale data esse verranno custodite e istruite nel rispetto della legge sulla privacy presso gli uffici dell’Atc. Se la Regione Piemonte, dispone di fondi, redige la graduatoria per mezzo della quale attribuisce un punteggio definitivo e un finanziamento (che può essere anche ridotto rispetto a quanto chiesto con l'istruttoria redatta da ATC).

Chi effettua i lavori 

A finanziamento assegnato, i tecnici dell’Atc effettuano, negli alloggi degli assegnatari finanziati, i sopralluoghi e concordano, sulla base delle esigenze dell'assegnatario disabile, la progettazione dell'intervento. Il progetto, che dovrà essere esaminato dalla Commissione Tecnica Consultiva della Regione Piemonte, dovrà essere successivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione di ATC Torino e infine posto a base di gara d'appalto per l'affidamento ad un'Impresa dell'esecuzione dei lavori. Tutte le modalità operative dovranno tenere conto delle procedure e delle tempistiche previste dalle vigenti normative in merito all'esecuzione dei lavori pubblici. I lavori appaltati saranno diretti e controllati dall'ufficio di Direzione lavori costituito da tecnici di ATC Torino.

Richiesta di contributo per alloggi privati (Legge 13/89)

È la possibilità di poter eseguire lavori finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche all'interno degli alloggi di proprietà privata e nelle parti comuni degli stabili, da parte degli aventi diritto, avvalendosi di un contributo erogato dalla Regione Piemonte. Le domande devono essere presentate entro il 1 marzo di ogni anno. Dopo tale data verranno inserite nella graduatoria dell'anno successivo.

Chi può richiedere il contributo

Possono richiedere il contributo regionale le persone fisiche o le persone giuridiche che posseggono uno dei seguenti requisiti o si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • essere persone disabili, indipendentemente dal tipo di disabilità (fisica, sensoriale, mentale, psichica) che sostengono direttamente le spese per l'eliminazione delle barriere architettoniche;
  • avere a carico i soggetti disabili di cui al punto precedente in quanto genitori o tutori del disabile;
  • sostenere le spese di abbattimento delle barriere architettoniche in qualità di proprietario dell'immobile o parente o altro soggetto allo scopo di adattare l'alloggio o facilitare l'accesso all'edificio in cui risiede una persona disabile;
  • i condomini dove risiedono gli stessi soggetti, per le spese di adeguamento relative a parti comuni;
  • i centri o gli istituti residenziali per l'assistenza alle persone disabili.

Dove reperire il modulo di richiesta 

Il modulo può essere richiesto presso lo sportello unico (urp) di Atc Torino - Corso Dante 14, Torino (Orari: Lun, Mar e Mer 8.30 - 15.00, Giov 8.30 - 17.00, Ven 8.30 - 11.30), presso lo sportello unico del Comune di Torino - via Corte d'Appello 10, Torino oppure scaricarlo dal sito internet dell’Atc  o della Regione Piemonte 

NB. Ci sono due tipi di moduli per la domanda del contributo: 

  • Modulo A) da utilizzare per la richiesta di contributo da parte del disabile
  • Modulo B) da utilizzare per la richiesta di contributo da parte dell'esercente la potestà o tutela su soggetto disabile

Documenti necessari per fare domanda:

  • modulo di domanda compilato e debitamente firmato;
  • certificato medico in carta libera attestante l'handicap;
  • preventivo di spesa contenente la descrizione delle opere;
  • copia fotostatica di un documento d'identità del richiedente in corso di validità;
  • certificato o fotocopia autenticata attestante l'invalidità totale se posseduto;
  • certificato di residenza o autocertificazione;
  • fotocopia del verbale di assemblea del condominio (da allegare solo nel caso in cui le barriere da eliminare siano presenti in parti comuni del condominio);
  • benestare del proprietario dell'immobile in carta semplice (da allegare solo nel caso di alloggio occupato in qualità di affittuario);
  • modulo Isee
  • marca da bollo da 16,00€

Dove consegnare la domanda 

Il modulo per la domanda può essere inviato per posta ad Atc Torino - Corso Dante 14 10134 - Torino oppure consegnato a mano all’Atc di Torino - Salone al pubblico corso Dante 14 - Torino (orario il giovedì dalle 11,00 alle 13,00) o al Comune di Torino - Ufficio Casse Piazza S. Giovanni 5 -Torino (orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.00)

Modalità di assegnazione del contributo

Le domande, istruite dagli uffici di Atc, vengono trasmesse alla Regione Piemonte per il finanziamento. È la Regione Piemonte ad elaborare la graduatoria con priorità per gli invalidi totali e in base all'ordine cronologico regionale di arrivo.

Quando possono essere eseguiti i lavori 

Il richiedente può eseguire i lavori a proprie spese dopo la presentazione della domanda affrontando il rischio dell'eventuale mancato finanziamento. Il richiedente può presentare una domanda di contributo per l'esecuzione di interventi finalizzati a garantire l'accesso all'unità immobiliare (ad esempio installazione ascensore, realizzazione rampa, ecc.) e una domanda di contributo per l'adeguamento degli spazi interni (ad esempio bagno).

N.B. Prima si consegna la domanda e dopo circa 30 giorni si potranno effettuare i lavori con relativa fattura. Il contributo verrà erogato solo su presentazione di fattura debitamente quietanzata e a seguito di sopralluogo compiuto dal tecnico.

A quanto ammonta il contributo 

Il contributo è viene erogato secondo la tabella riportata di seguito sull'importo riportato in fattura. Ammontare del contributo concedibile:

  • per costi fino a euro 2.582,28 il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta;
  • per costi da euro 2.582,28 a euro 12.911,42 il contributo minimo è aumentato del 25% della differenza di spesa tra i predetti importi. Esempio: per una spesa di euro 7.746,85 il contributo è pari euro 2.582,28 più il 25% di euro 5164,57 - (7.746,85-2.582,28) è cioè ammonta in totale a euro 3.873,43 - (2.582,28+1.291,14);
  • per costi da euro 12.911,42 a euro 51.645,69 è aumentato di un ulteriore 5%. Esempio: per una spesa di euro 41.316,55 il contributo è pari a euro 2.582,28 più il 25% di euro 10.329,14 - (12.911,42-2.582,28) più il 5% di euro 28.405,13 - (41.316,55-12.911,42) pertanto il contributo ammonta a euro 6584,83 - (2.582,28+2.582,28+1.420,26).

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