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Torino, la bacchetta magica in mano ai medici

sala operatoria Si chiama Sonowand e letteralmente significa “bacchetta magica ecografica”, è il nuovo strumento di cui si è dotato l’ospedale Molinette e serve per controllare “in diretta” l'andamento degli interventi al cervello.

Proprio sul cervello di un ragazzo è stato usato questo strumento di alta tecnologia per asportare una malformazione celebrale.

La bacchetta magica serve ad avere il pieno controllo dell’intervento  e di poter vedere “dall’interno” i tessuti sani che circondano la lesione. Questo apparecchio insieme  alla risonanza magnetica e all’angiografia preoperatoria, azzerano i rischi di lasciare, durante l’intervento, parte della lesione e minimizza i rischi di toccare la parte sana del cervello che sta attorno alla lesione.

Il primo intervento all’ombra della mole con la bacchetta magica è stato effettuato dal professor Alessandro Ducati e dal dottor Francesco Zenga.

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