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Quattro ragazzi gay aggrediti al Valentino, denunciati i responsabili

aggressione gay al valentinoL'aggressione al Valentino dopo una serata in un locale, quattro ragazzi presi a cinghiate, pugni e calci da un gruppo di altri quattro individui ubriachi, già individuati e fermati dalla polizia. 

Nella notte tra domenica e lunedì, all'uscita dalla nota discoteca Cacao, quattro ragazzi sono stati aggrediti al chiosco adiacente il locale intorno alle 2.30 del mattino. La serata Queever "Mister Gay Piemonte" si era appena conclusa, i quattro si erano fermati al chiosco per bere qualcosa, quando sono stati avvicinati da altri quattro individui, che dopo aver urlato insulti omofobi e aver rovesciato bottiglie, tavoli e sedie li hanno aggrediti a cinghiate, pugni e calci.Tempestivo l'intervento delle forze dell'ordine allertate dagli aggrediti.

I ventenni responsabili dell'aggressione sono stati identificati, grazie alla descrizione fornita, fermati e denunciati. Si tratta di quattro ventenni, tre di Nichelino e uno di Moncalieri. L'ennesimo episodio spiacevole che coinvolge l'uso della violenza ingiustificata, dopo il caso dei buttafuori colpevoli del pestaggio di domenica 2 giugno. 

Il caso ha sollevato, come sempre succede, l'annoso problema di mancanza di tutela, sia di diritto sia di riconoscimento nei confronti di chi è costretto a lottare poichè ancora in un certo qualmodo ignorato. Manca una legge che si attende da tempo, ancora in discussione alla Camera e che estenderebbe la Mancino ai reati d'odio in ragione dell'orientamento sessuale e identità in genere. Ma al problema dell'assenza di norme specifiche si affianche il più ampio problema della sicurezza della zona. L'episodio è infatti avvenuto in una zona, tranquilla fino a qualche anno fa, che ultimamente è protagonista di sparatorie, furti nelle auto, rapine dei passanti, risse e aggressioni.

In assenza di un intervento, come immaginare che la movida torinese possa ancora frequentare in sicurezza la zona?

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