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Torino, la festa della Repubblica multietnica

Locandina iniziativa 2 giugno

Anche quest'anno il programma della manifestazione sarà molto ricco e permetterà di cogliere sia gli aspetti sociali, visitando gli stand presenti in piazza dove ogni associazione esporrà le proprie iniziative e organizzerà laboratori per adulti e bambini, sia quelli culturali, seguendo gli spettacoli sul palco.

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Il programma della giornata

ore 10:00 - Presentazione della giornata
ore 10:30 - Balli tradizionali del Perù - Raices latinas
ore  11.00 – Balli Hip-hop - ASD Dance Center Soul School
ore 11:30 - “Giocando, inventando, rimando... nel mondo della fantasia”- Teatro per bambini - Arte ASA Onlus
ore 12:15 - Canti dalla Romania - Maria Tanase
ore 13:00 - Pausa pranzo
ore 14:15 - Presentazione della giornata
ore 14:30 - Balli tradizionali del Perù - Perù Arte e Cultura
ore 15:00 - Balli tradizionali Rom - Maria Tanase
ore 15:15 - Balli tradizionali del Perù - A.S.D.C. Perù
ore 15:45 - Balli tradizionali della Romania - ACR Valahia
ore 16:15 - Danza del ventre e percussioni africane - Araba Fenice e Afrodum
ore 17:15 - Piero Spina - cantautore
ore 17:30 - Balli tradizionali delle Filippine - ACFIL Piemonte
ore 18:30 - Coro Goin’Gospel
ore 20:00 - Saluti e chiusura della giornata 

Durante la giornata avranno luogo laboratori di:

Esperanto, spazio convergente, produzione pane per bambini e adulti, pittura tradizionale rumena, nonviolenza, fiori di carta crespa, riciclo e orti urbani, italiano per stranieri, spagnolo e arabo, “Il mondo che vorrei”...

Uno slogan accompagnerà la costruzione della Nazione Umana Universale, cercando di connettere gli uni agli altri tutti gli esseri umani: Se andrai in profondità dentro di te, ed io dentro di me, lì ci incontreremo” .

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Questa iniziativa è un momento di confronto sulle attività svolte nel corso dell’anno dalle associazioni che si identificano in valori quali la nonviolenza, la solidarietà, la reciprocità e che desiderano lottare insieme per l’affermazione dei diritti umani. L’anno che intercorre tra due feste viene impegnato dalle associazioni non solo per far conoscere la propria cultura alle altre e alle nuove generazioni che nascono in Italia, ma anche per sostenere i nuovi cittadini italiani, di varia etnia, nel riconoscimento dei propri diritti.

Abbiamo chiaro quali sono i diritti che ogni essere umano deve vedere riconosciuti, in quanto tale, ma è sempre bene ricordarli:

  • il diritto alla libertà di pensiero
  • il diritto alla dignità e al rispetto
  • il diritto a non subire discriminazioni siano esse razziali, sessuali, religiose, politiche o culturali
  • il diritto ad essere considerato essere umano e non semplice forza lavoro dalle multinazionali, che spesso agiscono ai limiti della legge quando non la violano apertamente
  • il diritto a vedere tutelato e preservato l'ambiente in cui vive
  • il diritto all’assistenza sanitaria gratuita
  • il diritto all’istruzione. 

Il due giugno sarà perciò un momento di espressione e di informazione sui nostri progetti per realizzare la nazione umana universale. 

Ciò che definisce una Nazione è il reciproco riconoscimento tra le persone che si identificano con valori simili e che aspirano a un futuro comune. 

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