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Maltempo, nubifragi in Canavese, strade chiuse, allagamenti e frane

Stradale Torino ad IvreaEra previsto un fine settimana di brutto tempo, ma nella zona del Canavese si sono avuti numerosi nubifragi, con rovesci che sono stati anche violenti.  Il bilancio dei nubifragi che si sono abbattuti sabato e domenica sul Canavese sono pesanti. Solo su Ivrea, poco prima dell'ora di cena di sabato sera sono caduti quasi 80 mm di pioggia in quasi un'ora.

Molte sono state le strade canavesane che si sono allagate e riempite di detriti. Ivrea ha visto allagarsi le zone dalla Stazione fino a San Grato e la Sacca, dove la popolazione ha rivissuto l'incubo dell'alluvione con le strade chiuse al traffico. La zona mercatale del Foro Boario è stata allagata, allo stesso modo il Lungodora si è trasformato in un torrente, come pure Via Jervis è stata invasa dall'acqua. Molti sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato fino a tarda notte per decine di negozi e di cantine allagate. I Vigili del Fuoco sono stati chiamati anche a prestare soccorso a qualche automobilista rimasto intrappolato dai fiumi di acqua e fango che hanno invaso le strade. Anche il gattile di Ivrea è stato invaso dall'acqua ed i volontari hanno dovuto evacuare gli animali ricoverati e cercare di creare postazioni asciutte per gli animali rimasti.

Montalto, uno dei comuni più colpiti, ha visto un fiume d'acqua allagare le principali strade del centro storico, scendendo dal castello trascinando con se le pietre ed i cubetti strappati alla sede stradale. La piazza del municipio alla fine era piena di fango e detriti. Cantine, negozi ed abitazioni sono stateallagate dall'acqua limacciosa. I volontari si sono organizzati ed hanno lavorato a lungo e duramente per portare aiuto e sollievo alla popolazione, poichè i vigili del fuoco erano oberati dalle richieste di intervento.

Ci sono stati anche interventi a Borgofranco per una frana, in particolare, nelle frazioni di Biò e San Germano si sono avute cantine allagate come a Settimo Vittone. Ad Andrate, dopo che si è lavorato alacremente per tutta la sera, era ancora parzialmente isolata, per le frane cadute sulle due strade di accesso al paese, domenica mattina.

Nell'alto Canavese la situazione più difficile si registra ad Agliè, dove si sono avute molte cantine allagate nella zona del campo sportivo, nella zona di piazza Setificio, in via Meleto ed in via principe Tommaso dove l'asfalto è stato divelto dalla furia dell'acqua, e sono saltati anche alcuni cubetti delle strade del centro storico. Risulta chiusa la strada provinciale per San Giorgio, causa frane. Problemi si sono avuti anche anche in Valchiusella, tra Baldissero e Vidracco, mentre a Rueglio sono finite sott'acqua le cantine della casa di riposo.

Sorvegliati speciali sono i fiumi ed i torrenti canavesani, che risultano ben ingrossati, ma, fortunatamente, ancora al di sotto della soglia di allerta. Alcuni comuni hanno chiesto lo stato di calamità naturale.

E adesso?

Le previsioni per le prossime ore parlano di probabili forti temporali nella nottata e verso il primo mattino, nella zona del torinese nord-occidentale, nell'area compresa fra la val di Susa ed il Canavese. Converrà che chi debba per forza viaggiare in quest'arco di tempo presti molta attenzione, se proprio non gli è possibile evitare di mettersi in viaggio.

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