Torino, il rilancio dei mercati rionali: web e orari serali

Mercato di Torino, foto di Maurizio Montanaro (da Flickr)

La Giunta Comunale ha approvato uno schema di protocollo d'intesa con la Camera di Commercio per l'avvio di azioni di rilancio dei mercati cittadini, coinvolti dalle trasformazioni indotte dalla globalizzazione e dall'impatto crescente della grande distribuzione. Il protocollo rientra nelle azioni previste dai progetti europei Urbact Markets e Central Markets a cui la Città ha aderito e scaturisce da un lavoro di confronto con le associazioni di categoria più rappresentative con le quali sono state discusse le priorità di intervento. Due tra quelle esaminate le iniziative da avviare in tempi brevi, la creazione di un portale Internet dedicato e la sperimentazione di orari di apertura diversi da quelli tradizionali.

I due interventi

L'attivazione del portale ha la finalità di promuovere i mercati, i prodotti e gli operatori consentendo anche l'attivazione di servizi innovativi come la possibilità di effettuare acquisti on line ordinando da casa con ritiro al mercato o consegna a domicilio, la disponibilità di connessione WiFi in mercati, negozi e vie dello shopping e la creazione di database che consentano di sapere dove è possibile trovare un determinato prodotto, quali sono le modalità di consegna e quali sono le caratteristiche di un mercato (quali banchi, quali prodotti disponibili etc).
L'intervento sugli orari prevede invece la sperimentazione in alcuni mercati (che dovranno essere individuati) di aperture pomeridiane o serali nella fascia che va dalle 15 alle 21, a seconda dalla stagione, per poter coinvolgere fasce di clientela più ampie. Il contributo della Camera di Commercio previsto dal protocollo è di 100 mila euro, 70 mila per il 2013 e 30 mila per il 2014.

L'intenzione della delibera

La delibera approvata oggi dalla Giunta, ha commentato l'Assessore Tedesco, è il risultato di un lavoro di gruppo di mesi che continuerà nei prossimo biennio, con l'obiettivo di riqualificare e rilanciare i mercati torinesi. Il lavoro è stato impostato insieme alla Camera di Commercio ed alle organizzazioni di categoria e con tutti gli "stakeholders" del sistema torinese dei mercati: produttori, commercianti e cittadini consumatori. E' in corso anche un lavoro con diverse città europee coinvolte nei progetti "Central Markets" e "Urbact Markets", grazie al quale Torino potrà beneficiare delle esperienze di Londra, Barcellona, Dublino e di diverse città dell'est europeo.

Il lavoro di ascolto e coinvolgimento tuttora in corso, ha concluso l'Assessore, ha evidenziato punti critici ed aree di miglioramento, in particolare per quanto riguarda le potenzialità della rete per la promozione e per servizi innovativi e la necessità di ripensare gli orari di apertura di alcuni mercati. Grazie al finanziamento della Camera di Commercio potremo progettare alcune esperienze pilota.

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