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Sigarette elettroniche, possibile smettere di fumare?

Sigarette di tabacco"Signori, Potete Fumare!"
Edoardo VII, alla morte della regina Vittoria, nella prima riunione di gabinetto con i suoi ministri pronunciò questa frase e senza rendersene conto diede vita ad uno dei vizi più longevi, dannosi e redditizi del mondo.
La sigaretta nasce con le esplorazioni spagnole in America Centrale, Cuba per la precisione, e raggiunge l'apice grazie all'industrializzazione del settore, un bene di lusso per pochi che si tramuta in un vizio comune nel giro di pochi decenni.
Gli studi sulla dannosità del fumo sono centinai, il comune denominatore è il danno irreversibile che provoca il fumo alle vie respiratorie. 
Smettere di fumare non è assolutamente facile, come se non bastasse la Nicotina contenuta all'interno della foglia di tabacco provoca dipendenza e assuefazione al fumatore, di conseguenza le soluzioni proposte dalle case farmaceutiche si sono moltiplicate: cerotti, gomme da masticare, sigarette elettroniche, quest'ultime sono da qualche anno al centro di un dibattito sulla salute dell'uomo e non è ancora ben chiaro se l'utilizzo di sigarette elettroniche diminuisca la percentuale di malattie oncologiche nel fumatore, perchè non è stato dimostrato se la nicotina presente nelle sigarette non influisca nel processo di formazione dei tumori.

Statistiche

Uno studio del 2010 dell'Istat sulla Sanità e Salute per l’abitudine al fumo ha stimato una percentuale del 22,8% di fumatori tra la popolazione di 14 anni e oltre. 
Le differenze di genere: gli uomini i fumatori sono il 29,2%, le donne invece il 16,95%.
Il tabagismo è più diffuso nelle fasce di età giovanili e adulte.
Fascia d'età tra tra i 25 e i 34 anni: la quota raggiunge il 32,3%.
 
Gli uomini nella fascia di età 25-34 anni: 39,7%.
Le donne tra 
25-34 e i 45-54 anni: 24,4 %.

Sigarette elettroniche

Sigarette elettronicheLe "Bionde" elettroniche sono il primo deterrente utilizzato dai fumatori che vogliono smettere di fumare tabacco. Le sigarette elettroniche in commercio sono articoli di diversa tipologia differenti solo per quantità di nicotina presente nel "Tank" (serbatoio).
I primi articoli sono stati fabbricati in Cina nel 2003, con lo scopo di inalare la nicotina simulando la combustione del tabacco. Nascono come deterrente per i fumatori, attraverso il rilascio di nicotina riducono il craving da astinenza di quest'ultima e sono una soluzione ottimale anche per il fumo passivo.
Il liquido contenuto all'interno del filtro è costituito da Glicerina, Glicole Propilenico, Glicerolo e Nicotina in differenti quantità a seconda della miscela.
Il "colpo del fumo" in gola è sentito a livelli differenti in base anche alla quantità di nicotina presente nel filtro dell'apparecchio, anche per questo l'utilizzo della sigaretta non concerne l'automatica disintossicazione dalla nicotina, in quanto il fumatore anche non aumentando la dose non diminuisce la quantità presente nel filtro per non perderne il gusto.
Il nodo gordiano è la reperibilità della sigaretta elettronica anche per i minori, perchè l'apparecchio risulta comunque essere un incentivo al fumo e alla dipendenza da nicotina, anche per questo l'Italia, come diversi paesi europei, ne ha vietato la vendita ai minori di 16 anni.
In Australia come ad Hong Kong la vendita e il possesso sono addirittura illegali.
Nel Settembre del 2012 al meeting European Respiratory Society a Vienna, la Dottoressa Gratziou dell'Università di Atene ha sviluppato uno studio su 32 soggetti fumatori e non, l'utilizzo per 10 minuti della sigaretta elettronica aumentava la resistenza delle vie aeree fino ad un massimo del 206% per i non fumatori e di 220% per i fumatori non riducendo quindi la formazione di broncospasmi.
In Italia l'Istituto Superiore della Sanità ha consegnato al Ministero della Salute un'aggiornamento scientifico in merito alla pericolosità della sigaretta elettronica contenente nicotina. Questo aggiornamento contiene una valutazione del rischio per i fumatori, l'ISS conclude che la sigaretta elettronica contenente nicotina è dannosa per l'uomo in quanto presenta diversi livelli di assunzione di nicotina, che non è mai stata esclusa tra le sostanze patogene per la formazione di broncospasmi e malattie oncologiche.
L'unica soluzione per smettere di fumare senza rischi e non danneggiando ulteriormente la propria salute resta sempre la stessa vecchia ricetta di sport e tanta buona volontà.

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